Aggiornare una versione minore (p.e. da 2.5.3 a 2.6.1)

Se si sta aggiornando una versione minore (in cui cambia il numero di mezzo), si dovrebbero incontrare anche modifiche alla retrocompatibilità non significanti. Per dettagli, vedere Promessa di retrocompatibilità.

Tuttavia, sono possibili alcune modifiche non retrocompatibili, che ora vedremo come affrontare.

Ci sono due passi nell’aggiornamento:

  1. Aggiornare Symfony tramite Composer;
  2. Aggiornare il proprio codice.

1) Aggiornare le librerie Symfony tramite Composer

Prima, occorre aggiornare Symfony, modificando il file composer.json per usare la nuova versione:

{
    "...": "...",

    "require": {
        "symfony/symfony": "2.6.*",
    },
    "...": "...",
}

Quindi, usare Composer per scaricare le nuove versioni delle librerie:

$ composer update symfony/symfony

Si potrebbero voler aggiornare anche le altre librerie. Per chi ha fatto un buon lavoro con i vincoli di versione in composer.json, si può fare in sicurezza, eseguendo:

$ composer update

Attenzione

Attenzione, però: se si hanno vincoli di versione incorretti in composer.json, (come dev-master), alcune librerie esterne potrebbero aggiornarsi a versioni che contengono modifiche non retrocompatibili.

2) Aggiornare il proprio codice per funzionare con la nuova versione

In teoria, dovrebbe essere tutto a posto. Tuttavia, potrebbe essere necessario eseguire alcune modifiche nel proprio codice, per far funzionare tutto. Inoltre, alcune caratteristiche usate potrebbero funzionare, ma essere ora deprecate. Questo non è in realtà un problema, ma essere consapevoli di tali deprecati può essere un primo passo per sistemarli per tempo.

Ogni versione di Symfony dispone di un file UPGRADE (come UPGRADE-2.7.md), che descrive tali modifiche. Se si seguono le istruzioni presenti nel documento e si aggiorna il codice di conseguenza, dovrebbe essere sicuro aggiornare in futuro.

Questi documenti si possono trovare anche nel repository di Symfony.